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Abbattuti i cinque platani secolari di Via Alvarez
SALERNO — E' la più triste delle notizie per tutti gli ambientalisti salernitani. L'abbatimento dei platani di Santa Teresa è da oggi realtà. Il presidente del circolo Orizzonti Gianluca De Martino, ha presentato ai Noe dei carabinieri una denuncia contro l’amministrazione comunale «per danno morale e ambientale alla collettività». In una nota, De Martino ha espresso tutto il suo dissenso nei confronti delle operazioni di taglio dei platani di via Alvarez. «Dopo il definitivo abbattimento dei platani secolari ad opera degli operai del Comune di Salerno — dice — esprimiamo ancora una volta il nostro disappunto su una scelta, prima culturale e poi tecnica, dell’amministrazione guidata da un sindaco che non ha voluto accogliere la nostra richiesta d’integrazione degli alberi nel progetto di riqualificazione».
Nei mesi scorsi Legambiente aveva organizzato delle manifestazioni, nei pressi del cantiere di Piazza della Libertà, per sensibilizzare la cittadinanza sul tema.
«La scelta di abbattere gli alberi è stata semplicemente vergognosa per una città europea — continua il presidente del circolo Orizzonte— abbiamo denunciato l’amministrazione De Luca ai Carabinieri. Chiediamo nel più breve tempo possibile la piantumazione di alberi che possano compensare il danno ambientale subito dalla città con l’eliminazione dei platani». Rassicurazioni in tal senso, arrivano direttamente dal direttore del settore Verde Pubblico del Comune di Salerno Biagio Scanniello: «Salerno è l’unica città del centrosud ad avere un regolamento sulle alberature ancor più rigido del trattato di Kyoto. Per ogni albero abbattuto ne saranno piantati quasi tre. Ieri mattina abbiamo già preso le misure dei tronchi per calcolare quante piante nuove occorreranno». Scanniello, inoltre, ha precisato il tipo di intervento realizzato in questi giorni sui platani di via Alvarez.
«Le operazioni sono finalizzate o all’abbattimento o alla riutilizzazione dei tronchi per realizzare un parco ludico dedicato alla memoria dei platani di Santa Teresa. Come cittadino ritengo che la presenza dei platani poteva essere presa in considerazione all’interno del progetto di riqualificazione. Il consiglio comunale, massima espressione del popolo salernitano, ha però approvato la costruzione di Piazza della Libertà ed è inevitabile che ogni impedimento alla realizzazione debba seguire le sorti del progetto approvato». Tra le ipotesi, quindi, ci sarebbe anche quella della creazione, con i tronchi dei platani, di un parco giochi dedicato ai bambini da realizzare in un’altra zona della città, probabilmente al Parco del Mercatello. «Abbiamo proposto la costruzione del parco per mantenere viva la memoria delle piante — aggiunge Scanniello — dei colleghi tedeschi, a titolo gratuito, hanno realizzato un progetto che a breve sarà valutato dall’amministrazione. Se andrà a buon fine, si tratterà del primo parco del genere in Italia». Intanto il circolo Orizzonti di Legambiente Salerno ha annunciato per domenica 25 aprile, ore 19,30 in via Alvarez una “fiaccolata in loro memoria”. Un gesto simbolico a testimoniare l'amore per una città che si è vista estirpare letteralmente una parte storica del suo paesaggio.
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